2026_02_10 Superare le sfide progettare il futuro

Superare le sfide, progettare il futuro
https://www.unich.it/eventi/superare-le-sfide-progettare-il-futuro
Anche quest’anno la Giornata internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza sarà celebrata presso l’Aula 31 del Campus di Pescara dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio”, il 10 febbraio prossimo, con un evento che vedrà coinvolte/i studentesse e studenti dell’Ateneo e quelli di numerosi Istituti secondari del territorio. L’iniziativa è nata con il fine di spronare le ragazze a partecipare alla ricerca scientifica ed avere parità di accesso promuovendo una sensibilizzazione sul gender gap ed attivando un processo di consapevolezza partendo “dai banchi di scuola”. Il racconto di scienziate che ha intrapreso questo percorso nelle STEM raggiungendo posti apicali sarà uno stimolo per tutte le donne, a non arrendersi, a continuare ad abbattere barriere di preconcetti sul ruolo della Donna anche in campo scientifico.
La forza del “noi” deve essere il contesto in cui costruire il cambiamento, ed è partendo da questo pensiero che, quest’anno, abbiamo deciso di organizzare l’evento a più mani: Università degli studi “Gabriele D’Annunzio Chieti Pescara, Global Women’s Breakfast, iniziativa promossa a livello internazionale dalla IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry, Associazione Scienza under18 Pescara per l’Abruzzo e Associazione Donne e scienza. La collaborazione riteniamo sia fondamentale per camminare insieme verso il futuro.
L’evento si aprirà alle ore 9:00, puntuali, con il saluto del Magnifico Rettore Professor Liborio Stuppia
2026_02_06 Appunti di un viaggio STEAM

LA SETTIMANA NAZIONALE STEM AL Liceo MiBe
Dal 4 all’11 febbraio 2026 si svolgerà la terza Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, note con la sigla STEM, al fine di sensibilizzare e di stimolare l’interesse, la scelta e l’apprendimento di tali discipline; per valorizzare il ruolo delle scienziate e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle disparità di genere nel libero accesso di donne e ragazze alla ricerca
Su18 Pescara per l’Abruzzo e Donne e scienza con il patrocinio dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara si uniscono alle celebrazioni, organizzando un incontro presso la sede del MiBe in Viale Kennedy. Dopo una breve presentazione interattiva sul significato delle discipline STEAM, alcune alunne della classe V H del liceo saranno tutor per le /i presenti mostrando il progetto “pennelli per l’ambiente”. Il percorso su arte e scienza punta alla riscoperta di alcune tra le tante scienziate che nel tempo sono state nascoste e oscurate da un mondo scientifico e da una società a prevalenza maschile. Questo percorso ha avuto inizio dal la presentazione del libro Prime Dieci scienziate per l’ambiente (Codice Edizioni), al FLA nel novembre del 2024, dove è stato presentato da una delle curatrici ed autrici, Mirella Orsi in dialogo con Carla Antonioli. Le studentesse del MIBE dopo aver approfondito la storia di vita di alcune scienziate, tra cui Eunice Newton Foote, hanno rappresentato la scienziata secondo la loro creativa interpretazione. Questo “viaggio STEAM” vuole sensibilizzare sull'importanza del contributo delle donne alla scienza e svelarne la loro presenza, spesso oscurata.
Un ringraziamento alla Dirigente scolastica professoressa Raffaela Cocco per la sensibilità e l’ impegno nel promuovere le discipline STEAM e il ruolo delle donne nella scienza ed al suo sostegno fondamentale per la realizzazione di questo progetto, che ha permesso di sensibilizzare studentesse e studenti sull'importanza della scienza e della tecnologia, e di ispirare le nuove generazioni a perseguire carriere in questi settori.
Un ringraziamento va alla professoressa Elisabetta Dimauro, coordinatrice eventi istituzionali di Ateneo Università «G.D’Annunzio» Chieti-Pescara. La sua attenzione alle tematiche di genere e la sua volontà di promuovere l'uguaglianza e la diversità sono un esempio per tutta la comunità scolastica e ci ispirano a continuare a lavorare per creare un ambiente più inclusivo e stimolante per tutte le studentesse e gli studenti.
2025_09_26 Su18 NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI
SU 18 PESCARA PER L’ABRUZZO ALLA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI
26 SETTEMBRE 2025 AULA 6 LETTERE
(“immagini e scienza un legame indissolubile per una comunicazione partecipata")
Anche quest’anno l’Università degli studi “Gabriele D’Annunzio” organizza “La notte europea dei ricercatori” . “ImAgine” è il tema dell'edizione 2025. Venerdì 26 settembre, nel campus universitario di Chieti, dal primo pomeriggio a notte inoltrata, si susseguiranno gli appuntamenti previsti.
L’obiettivo della manifestazione è creare e favorire occasioni di incontro tra ricercatrici, ricercatori e mondo della scuola e cittadinanza, per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.
Il Campus di Chieti ospiterà una serie di eventi preziosi. Da numerosi incontri con personaggi del mondo della scienza e della ricerca di fama internazionale a momenti di approfondimento coordinati dall’Università d’Annunzio e dedicati a vari campi del sapere, il calendario è come sempre ricco e articolato.
Anche quest’anno l’Associazione Scienza Under 18 Pescara per l’Abruzzo sarà presente nell’aula del polo didattico di lettere con uno Spazio espositivo interattivo, dalle ore 16:00 alle 19:30.
- Verranno presentati al pubblico una raccolta di manufatti realizzati nelle scuole (cantieri della scienza) dove protagoniste/i assoluti saranno studentesse e studenti, attivi e sapienti fin dall’età scolare nel dibattito sui temi della scienza e della tecnologia, che tanta influenza hanno sulla vita di tutti i giorni, creando la premessa per una cittadinanza attiva e orientata all’innovazione come richiede la società del terzo millennio e stabilendo, contemporaneamente, una condizione per contenere la dispersione scolastica e l’abbandono (Alto valore inclusivo della scienza)
- “Scatti di scienza, dal progetto didattico allo scrigno di saperi della scuola”. Una mostra di scatti di scienza a sottolineare che l’immagine, fissa o in movimento, è uno strumento formidabile per favorire l’apprendimento, lo sviluppo di competenze e di pensiero critico, in particolare quando ragazze ragazzi in formazione sono autrici e autori dell’immagine stessa.
La presenza di Su18 sottolinea l’importanza del lavorare «in verticale», fino all’università: non si può più procedere “per sommatoria” accatastando l’uno sull’altro, in modo casuale e senza un disegno preciso e un progetto coerente, “pezzi” di formazione diversi. Occorre invece procedere con una politica sottile di intersezione, di incastro, organizzando e mettendo in pratica processi formativi basati sul confronto tra prospettive diverse e sperimentando, anche nell’ambito di questi processi, strategie di interazione complesse, quindi …..dai banchi di scuola ai laboratori di ricerca, verso le lauree scientifiche.
Un ringraziamento particolare va alla professoressa Elisabetta Dimauro, responsabile del Gruppo organizzatore della manifestazione.

